Windows 10: scaricare subito se non arriva aggiornamento. Personalizzazioni, soluzioni problemi, errori, bug e personalizzazioni

Con Windows 10, Microsoft propone una nuova esperienza d'uso. Gli aggiornamenti saranno automatici e obbligatori, ma ecco come disattivarli.

Windows 10: scaricare subito se non arri


Sono iniziate le operazioni di distribuzione di Windows 10, nuovo sistema operativo di Microsoft. Sono ancora in pochi ad aver messo le mani sul nuovo software, ma è già possibile conoscere alcuni modi per personalizzare l'esperienza d'uso ovvero trucchi e soluzioni di problemi. Siccome gli aggiornamenti di Windows 10 sono installati in maniera automatica, sfruttando il tool presente in questa pagina è possibile assumere il controllo della situazione ovvero decidere tempi, modi ed eventualità degli update proposti. Una delle novità introdotte è il browser Edge che ha preso il posto di Internet Explorer. Il motore di ricerca utilizzato di default è Bing, ma in molti potrebbero preferire il più popolare Google. Per farlo occorre cliccare sui tre pallini orizzontali presenti in alto a destra e quindi seguire il percorso Impostazioni > Visualizza Impostazioni Avanzate > Ricerca nella barra degli indirizzi con > Aggiungi nuovo.

La distribuzione del nuovo sistema operativo sta avvenendo per gradi. I primi a essere coinvolti sono gli iscritti al programma Windows Insider Program ovvero agli utenti che hanno partecipato alla fase di test. Quindi è il turno di coloro che hanno effettuato la prenotazione attraverso l'app Ottieni Windows 10. In tutti i casi, l'aggiornamento è gratuito. Tuttavia c'è la possibilità di anticipare i tempi ovvero di effettuare già da subito il download del software e procedere con la successiva installazione. Microsoft ha infatti già messo a disposizione le immagini ISO di Windows 10, sia nella versione a 32-bit sia in quella a 64-bit. Requisiti indispensabili sono la presenza di almeno 4 GB di spazio libero e il possesso del codice Product Key di Windows.

Gli altri requisiti minimi consigliati dalla società di Redmond sono un processore da almeno 1 GHz oppure SOC, accompagnato da 1 GB di RAM per sistemi a 32-bit o da 2 GB per sistemi a 64 bit, 16 GB di spazio su disco rigido per sistemi a 32-bit, 20 GB per sistemi a 64-bit, scheda video directX 9 o versioni successive con driver WDDM 1.0, schermo 1.024 x 600 pixel.

di Chiara Compagnucci pubblicato il