Programma per scrittura, fogli di calcolo e presentazione gratis da IBM. Aperta la sfida a Microsoft

Ibm annuncia che la suite di servizi Lotus Simphony (che comprende tabelle, word processor, e altri strumenti per la produttività in ufficio sarà fornita gratis a partire da oggi


Ibm si è decisa a lanciare la più grande sfida alla supremazia di Microsoft in campo software e al suo onnipresente Office: la suite di servizi Lotus Simphony, che comprende un programma alternativo a Word, un foglio di calcolo che rivaleggia con Excel e un software per le presentazioni analogo a PowerPoint, verrà fornita gratis, da oggi. Il software, rilasciato in modalità open source, è sviluppato nell'ambito del consorzio OpenOffice.

Da tempo, Ibm cerca nuove strade per competere con il gigante di Redmond. Già nel 1983 una vecchia versione di Simphony, quella volta a pagamento, era stata lanciata e velocemente surclassata da Office di Microsoft. Ibm, che comprò Lotus (il cui codice sorgente fu sviluppato da Sun Microsystem) nel 1995, ha già tentato la strada del prodotto gratuito supportando, con forza e successo Linux (a partire dal 2000) e ora tenta di insinuarsi in un mercato diverso, quello che ingloba gli utenti medi. Questi ultimi – così vuole la linea strategica di Ibm – non necessitano di tutti le funzionalità che Office offre. Spesso, anzi, sono loro di intralcio. Per i lavori di routine, quelli più diffusi, le caratteristiche offerte da Simphony sarebbero più che sufficienti. Inoltre, supporteranno anche i formati di Office, anche se, a quanto pare, la traduzione tecnica non è interamente priva di errori, e ogni tanto i caratteri e la formattazione potrebbero venire interpretati non correttamente.

Il guadagno immediato, dichiarano dal quartier generale di Ibm al Wall Street Journal (a pagamento), non è l'obiettivo primario della strategia. Si ragiona, invece, in prospettiva: se gli utenti cominciano ad adottare Lotus, saranno poi più propensi, o indotti da alcune necessità, ad acquistare altri prodotti Ibm.

La mossa è anche finalizzata a dare una spinta alla diffusione, negli ambienti aziendali e in quelli casalinghi, del formato OpenDocument, sviluppato fra gli altri da Ibm, Sun e Google e riconosciuto l'anno scorso come standard internazionale da parte della Organizzazione Internazionale per le Standardizzazioni (Iso). L'obiettivo è di fare in modo che gli stessi documenti siano leggibili da diversi software piuttosto che da un solo sistema. Ma naturalmente anche quello di scalfire i dominio di Microsoft. E, siccome l'unione fa la forza, bisogna sottolineare che i formati supportati da Simphony sono compatibili con quelli dei programmi di scrittura e fogli di calcolo di Google Docs, l'applicazione che Google mette a disposizione online per gli utenti.

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il