Confermata la mega multa a Microsoft dell'Unione Europea secondo indiscrezioni

All'unanimità l'autorità antitrust europea ha votato a favore della condanna di Microsoft alle sanzioni previste nel 2004


All'unanimità l'autorità antitrust europea ha votato a favore della condanna di Microsoft alle sanzioni previste nel 2004, confermando quindi che l'azienda finora non ha adeguatamente adempito alla richieste della sentenza antitrust contro di lei. La Commissione Europea, pur confermando la decisione di multare il colosso di Redmond, non ha ancira discusso sull'ammontare della sanzione, che verrà stabilito durante un altro incontro la prossima settimana. Queste notizie arrivano da fonti protette da anonimato, dato che una decisione formale non è stata ancora ufficializzata.
 
 A Dicembre scorso la Commissione Europea aveva minacciato Microsoft di multe fino a 2 milioni di euro al giorno nel caso non avesse condiviso in maniera soddisfacente una documentazione tecnica "completa e accurata" per permettere ai licenziatari di effettuare con successo l'implementazione di determinati protocolli di comunicazioni Windows Server. Secondo la regolamentazione, la commissione deve interrogare l'autorità antitrust due volte, la prima in merito al principio stesso di imputazione e la seconda per stabilire l'ammontare della multa.
 La commissione ha rifiutato di rilasciare commenti ufficiali sul meeting di Lunedì. Microsoft ha invece dichiarato di star lavorando per rispettare le scadenze e risolvere il problema della disponibilità della documentazione tecnica. Microsoft ha affermato di aver predisposto un team di 300 persone che stanno lavorando full-time su un framework in grado di fornire le informazioni richieste. Secondo il colosso sei delle sette parti della documentazione sono già state inviate.
 
 "Microsoft sta dedicando una quantità enorme di risorse per riuscire a rispettare la tempistiche aggressiva e gli standard di alta qualità imposti dall'autorità e dalla commissione in questo processo", afferma Microsoft in uno statement. "I nostri ingegneri stanno lavorando 24 ore al giorno per rispettare la settima e ultima data di delivery per questo progetto, fissata il 18 Luglio".
 
 Secondo il colosso qualsiasi multa in questo momento sarebbe "ingiustificata e inutile", mentre sta ancora lavorando per adempire alla sentenza. La Commissione aveva già evidenziato comunque che le multe non sono legate all'intero progetto e che Microsoft aveva già avuto 18 mesi di tempo per soddisfare le richieste, dopo essersi vista respingere il ricorso in appello. Secondo la Commissione invece la multa era stata necessaria come deterrente per ribadire il che Microsoft sta abusando della sua posizione di leader nel mercato dei software desktop per soffocate i rivali.
 
 Secondo il Financial Times la decisione finale sulla multa, prevista per il 10/12 Luglio prossimo, potrebbe imporre al colosso un sanzione di massimo 418 milioni euro, che si andranno ad aggiungere alla mega-multa iniziale di 497 milioni di euro. La sentenza generale, secondo alcuni esperti, potrebbe richiedere mesi e giungere addirittura a fine anno o ad inizio 2007. Microsoft tuttavia potrà nuovamente appellarsi presso la Corte Europea di Giustizia, dove si dovrà attendere almeno un paio d'anni prima del successivo giudizio (qui infatti ogni procedimento giudiziario dura all'incirca 26 mesi).
 
 Entrambe le parti hanno molto da perdere nello scontro legale: la Commissione mette in gioco la sua autorità di "competition regulator", Microsoft invece il suo futuro modello commerciale. Una sentenza a favore di Microsoft permetterebbe alla compagnia di proseguire nel mercato europeo le proprie pratiche aziendali che l'hanno aiutata a diventare famosa in tutto il mondo e che si basano sull'integrazione nel sistema operativo Windows di applicativi che altrimenti sarebbero venduti come prodotti separati.

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il