Acer acquista Gateway e diventa la terza azienda al mondo nel settore dei personal computer

Con un’Opa su Gateway, Acer si appresta a divenire il terzo produttore al mondo di personal computer, scalzando dal podio i cinesi di Lenovo


Ieri l'annuncio a Taipei: il produttore di Pc di Taiwan Acer lancia un'Opa da 710 milioni di dollari sul concorrente americano Gateway. I consigli di amministrazione delle due società approvano subito l'operazione. Mentre il via libera definitivo è atteso entro la fine di dicembre. Una acquisizione che, una volta perfezionata, sconvolgerà completamente il panorama mondiale dei produttori di personal computer, variandone il podio. Il terzo posto infatti, oggi in mano ai cinesi di Lenovo, diventerà della nuova compagine Acer-Gateway. Un sorpasso storico e un nuovo panorama si delinea: Hp guiderà ancora la classifica mondiale con il 18 per cento delle vendite, Dell sarà al secondo posto con il 14,8 per cento, Acer-Gateway avrà l'8,8 per cento (con 20 milioni di pezzi circa venduti) e a Lenovo toccherà il quarto posto con il 7,9 per cento.

LA SCELTA AMERICANA – La scelta di Gateway rispecchia le strategie di Acer, una delle aziende dal più alto tasso di crescita in tempi brevi, ancora debole però in campo statunitense. Nazione dove Gateway invece, anche se non raggiunge i livelli di Hp e Dell, vende oltre il 5 per cento e dove il suo brand è consolidato. Una storia lunga e travagliata, quella di Gateway, che nasce 22 anni fa in Iowa con la vendita diretta di laptop e altri apparecchi (modello seguito anche da Dell) e che supera a stento la crisi degli anni Duemila e l'avvento delle grandi catene dell'elettronica di consumo. La fine della sua indipendenza era dunque segnata, come scherza su CNet un analista finanziario dichiarando pressappoco così: «Gateway era in offerta su eBay ormai da un paio di anni». Anche nel solo mercato Usa l'unione fa già la forza: secondo gli analisti di Npd nel primo semestre dell'anno le vendite accorpate di Acer e Gateway raggiungono il 25 per cento del mercato. Contro il 41 per cento di Hp (marchio Compaq compreso). Ma se Acer combattesse da sola la battaglia americana, raggiungerebbe a stento il 6,5 per cento nello stesso semestre.

UN FRENO A LENOVO – Alla rivalsa americana si accompagna anche una strategia tutta europea. Qui Gateway da qualche tempo aveva smesso di vendere i suoi prodotti, mentre Acer cresceva a ritmi sostenuti in numero di pezzi venduti. Con questo accordo i produttori di Taiwan danno ancora filo da torcere a Lenovo impedendogli di proseguire con la sua offerta su Packard-Bell per l'Europa lanciata solo un mese fa. Tra i tesori di Gateway, che ha nel suo gruppo anche il marchio eMachines, c'è infatti anche un diritto di prelazione sulla società che controlla la stessa Packard-Bell. Diventa quindi più difficile per Lenovo continuare l'espansione nel Vecchio Continente, iniziata alcuni anni fa con l'acquisizione del ramo Pc di Ibm.

LA CRISI DI DELL – Il mercato dei produttori di Pc non risparmia anche altre nuove turbolenze. Per Dell, secondo nella classifica mondiale, i guai non arrivano solo dai concorrenti alle calcagna. Gli ultimi grattacapi riguardano invece i numerosi ritardi accumulati nelle consegne dei laptop di nuova generazione, quelli della serie Inspiron, che si aggiungono però a un ritardo anche sulla linea di punta, quella degli Xps. Intanto in Georgia, Usa, esplode la batteria di un laptop dello stesso produttore, e la gestione dei commenti negativi che si diffondono in rete diventa sempre più difficile. Ma Dell, con un blog di dialogo diretto con i consumatori, resta comunque uno degli esempi migliori di crisis management online, dando risposte puntuali ai clienti arrabbiati.

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il