Pensioni ultime notizie tutte rivedibili novità confronto a Consiglio Ue da Governo Renzi e Renzi stesso novità mini pensioni,

Possibile bocciatura da Ue al nuovo testo unico del governo, revisione possibile novità pensioni e posizione premier Renzi

Pensioni ultime notizie tutte rivedibili


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:30): La posizione della Comunità, che tiene conto anche delle novità per le pensioni, è chiara: i conti dell'Italia sono considerati un caso complicato e difficile, ma secodo le ultime e ultimissime notizie resta la volontà di mantenere il dialogo e trovare un accordo. Se questo significherà cambiare il testo sarà certamente argomento di confronto e scontro tra le parti.

E’ possibile che dalla Comunità possa arrivare una bocciatura al testo unico presentato dalla nostra maggioranza, che potrebbe obbligare a rimettere mano ai provvedimenti previsti, dovendo rifare tutto. Stando alle ultime notizie, infatti, la Comunità potrebbe inviare una lettera al nostro Paese con richiami su alcuni obiettivi e uno dei punti che suscita maggiore perplessità sarebbe l’aumento di 0,4 punti percentuali di Pil tra 2016 e 2017 e la Comunità ha chiesto una correzione dello 0,6%. Potrebbero essere da rivedere anche le novità per le pensioni: secondo la Comunità, mini pensione e quota 41 senza oneri riverserebbero costi di interessi e assicurazioni sullo Stato, con il rischio di intaccare i conti pubblici e di essere più misure assistenziali che vere e proprie novità per le pensioni. E sappiamo che la Comunità è da sempre contraria all’attuazione di novità per le pensioni nel nostro Paese proprio perché ha sempre voluto preservare la tenuta dei conti pubblici che con le ultime novità, a suo dire, correrebbero dei rischi.

Il premier Renzi, dal canto suo, da Washington, in visita dal presidente americano, ha fatto sapere al Consiglio Ue che il nuovo testo unico messo a punto dal suo governo rispetta in pieno le norme comunitarie e contiene misure a sostegno di cittadini e crescita, tra nuovi piani per investimenti e imprese, lotta all’evasione fiscale, aumenti delle pensioni delle più basse, ma se la stessa Ue solleverà punti specifici su cui discutere, Renzi ha detto di essere disponibilità al dialogo e alla discussione, e sulla procedura d’infrazione che potrebbe essere avviata, Renzi ha detto che è in attesa del provvedimento, ma per tutti quei Paesi che avevano promesso di accogliere i migranti, rispettando le stesse norme europee, ma che invece non lo sta facendo, mentre l’Italia per l’impegno e lo sforzo profuso dovrebbe essere solo appoggiata e sostenuta.

E’ vero, dunque, che Renzi aspetta l’apertura della procedura di infrazione, ma non nei confronti del’Italia. Per non correre eventuali rischi, però, Renzi è ben consapevole del fatto che per la Comunità un risultato importante da parte del nostro governo sarebbe quello di abbassare il deficit nominale al 2,2 dal 2,3%, una riduzione decisamente minima ma che comunque per l’Ue rappresenterebbe il segnale di un ennesimo impegno da parte dell’Italia.

di Chiara Compagnucci pubblicato il