Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 finalmente segnale positivo da Ragioneria

Nell’attesa di novità per le pensioni per tutti di uscita prima, primo timido segnale da Ragioneria: cosa prevede e situazione generale

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15) E uno esempio ripetute più volte nelle ultime notizie e ultimissime è stata la sollecitazione da parte della Ragioneria di Stato per le novità per le pensioni almeno su tre aspetti tra cui la stessa efficacia delle stesse, che possa davvero riuscire a dare una risposta alle tante domande anche drammatiche talvolta dei cittadini interessanti, delle loro famiglie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:36):  Tanti segnali e importanti nel corso delle ultime notizie e ultimissime sono state lanciate dagli vari organismi sia di controllo che collateralli allo Stato per le novità per le pensioni. E alcuni hanno dato consigli e chiarimenti anche specifici. Ma finora nulla, purtroppo, è stato ascoltato

Si attendono gli esiti delle trattative europee sulla concessione di nuovi soldi, si attende la presentazione del nuovo testo unico sulla novità per le pensioni di quota 100 che al momento la maggioranza avrebbe allontanato perché troppo costosa ma che il Comitato ristretto per le pensioni a Montecitorio vorrebbe invece rilanciare e probabilmente lo farà, secondo le ultime notizie, entro i primi dieci giorni di settembre, è stato rimandato alla fine dell’ormai prossimo mese di agosto il nuovo confronto tra consigliere economico di Palazzo Chigi e gruppo online di quota 41 perché ancora non è stata messa a punto una soluzione condivisa di novità per le pensioni capace di rappresentare una sorta di compromesso tra le richieste di cambiamenti avanzate dalle forze sociali, quelle avanzate dal gruppo online, appunto di novità pensioni di quota 41, e piani che la stessa maggioranza sta portando avanti, a partire dal sistema basato sulla mini pensione per i nati tra il 1951 e il 1953. In questo quadro di incertezza e ancora grande confusione, tra l’idea di voler cambiare qualcosa delle attuali norme pensionistiche perché sempre più necessario e l’ostacolo della mancanza di soldi, un nuovo segnale positivo per le novità per le pensioni sembra arrivare, inaspettatamente, dalla Ragioneria di Stato.

Mentre si attendono dalla stessa Ragioneria nuove valutazioni sulle eventuali coperture necessarie per l'attuazione della quota 41, come richiesto nuovamente giorni fa, da un suo recente rapporto emerge l'ipotesi di un nullo adeguamento dell'età pensionabile alla speranza di vita, considerando che gli ultimissimi dati Istat hanno accertato un calo della speranza di vita media dei cittadini italiani. Considerando che in base alle norme previdenziali in vigore ogni due anni l'età pensionabile dovrebbe salire di tre, quattro mesi proprio per adeguamento alla crescita della speranza di vita nel nostro Paese, e considerando che quest'ultima si sta nuovamente abbassando., è chiaro che l'età pensionabile non può automaticamente salire come previsto dalla legge, perchè l'età di vita non sale, per cui sembra venire meno il principio su cui si fondano le regole pensionistiche in vigore del 'si vive più a lungo per cui si può lavorare anche più a lungo'.

In base a questo andamento, dunque, potrebbe essere bloccato l’aumento dell’età pensionabile nel 2019. O addirittura, considerando il calo della speranza di vita del 2015, è possibile che si possa andare in pensione anche cinque mesi prima rispetto a quanto previsto attualmente, perché se fino allo scorso anno la Ragioneria per le sue elaborazioni ha fatto riferimento all’andamento demografico Istat del 2011, d’ora in poi bisognerà considerare i nuovi Istat di febbraio che hanno chiaramente accertato che?nel 2015 la speranza di vita si è attestata a 80,1 anni per gli uomini, scesa rispetto agli 80,3 del 2014, e a 84,7 per le donne, scesa rispetto agli 85 anni del 2014, motivo per il quale, secondo la Ragioneria, non si potrà aumentare l’età pensionabile nel 2019 adeguandola ad un aumento della speranza di vita che come visto non c’è stato.

Considerando poi i pochissimi soldi disponibili, anche per quanto riguarda l’attuazione di novità per le pensioni richieste per l’uscita prima, tra quota 100, quota 41, mini pensione per tutti, quasi certamente ormai potremmo dire che in mancanza di ulteriori concessioni di soldi dalla Comunità e di provvedimenti reali per esempio di revisione della spesa pubblica da cui ricavare nuove coperture eventuali, difficilmente saranno messe in atto altre misure nella nuova norma di Bilancio o se ci saranno, saranno comunque minime. Resta da capire a questo punto se e quando arriveranno nuovi soldi, quale sia la reale volontà politica di attuazione di novità per le pensioni e quale invece quella di continuare a lavorare sul piano di riduzione delle imposte che, alla luce delle poche coperture disponibili, se si dovesse optare per l’attuazione di novità per le pensioni potrebbe anche saltare, per cittadini e anche pensionati.

di Chiara Compagnucci pubblicato il