Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 scaltra strategia attendista vincente Morando, Moscovici

Ultime discussioni misure nuovo testo unico dopo esito del voto costituzionale di dicembre: strategia Tesoro e prospettive per novità pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:30): Tutto confermato: la missiva della Comunità con la richiesta di chiarimenti sull'iter italiano è arrivato ed entro domani sono chiesti chiarimenti uttavia la valutazione finale, comprendente anche le novità per le pensioni, è rinviata come da ultime e ultimissime notizie, a dopo il voto di dicembre e quetso permetterebbe di vedere come andrà a concludersi il voto istituzionale decidendo cosa fare in base ai risultati....

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:47): Il voto costituzionale sembra rappresentare un appuntamento campale, uno di quelli da cui dipendono i futuri equilibri politici, ma anche il destino di alcune questioni chiave. È il caso delle novità per le pensioni, ad esempio, di cui gli ultimi passaggi non sono che transitori in vista dell'elaborazione di un prospetto ad ampio respiro e, come auspicato dalle ultime e ultimissime notizie, a lungo raggio.

Cambiano i tempi di discussione del nuovo testo unico nelle Aule e, dati i ritardi nella presentazione di documenti ufficiali ed eventuali miglioramenti, all’indomani delle ultime notizie sulle perplessità espresse dalla Comunità in merito alle misure inserite nel nuovo testo unico stesso, tutto si dovrà ormai svolgere in tempi decisamente più ristretti: mentre si preparano ad essere presentate le prime bozze ufficiali ed eventuali miglioramenti e ulteriori revisioni da applicare ai provvedimenti già messi a punto, miglioramenti che potranno essere presentati al massimo entro la prima settimana di novembre, l’arrivo del testo unico nelle Aule dovrebbe essere fissato per il prossimo 22 novembre, per l'approvazione entro il 27 novembre. Ma ogni discussione si bloccherà in quel momento, come riportano le ultime e ultimissime notizie, per il voto istituzionale che si terrà il prossimo 4 dicembre, e riprenderanno dopo il 5 dicembre. L’approvazione definitiva del testo unico è in programma entro il 31 dicembre. Fino ad allora, gli occhi saranno puntati anche sull’esito delle trattative comunitarie per la concessione dell’extra budget al nostro Paese, che se dovesse essere dato permettere di rimettere mano su alcune misure, considerando gli ulteriori margini di intervento che si avrebbero.

Difficilmente, però, come già detto più volte, ulteriori soldi potrebbero essere impiegati per modificare le attuali novità per le pensioni. In ogni caso, se i tempi dovessero seguire quanto riportato dalle ultime e ultimissime notizie, ancora una volta significherebbe che ha prevalso la strategia vincente del Tesoro. Alla luce delle ultime notizie su blocco e ripresa delle discussioni sul nuovo testo unico all’indomani dell’esito del voto istituzionale, sembra che viceministro dell’Economia Morando insieme ai tecnici stessi del Tesoro abbiano già ottenuto una vittoria, perchè se vince il sì le misure tantum potrebbero diminuire soprattutto dopo le richieste comunitarie, mentre se vince il no è possibile che la Comunità permetta all’Italia di andare avanti sulla strada delle stesse novità una tantum per evitare che la maggioranza cada.

Se, infatti, al voto di dicembre vincesse il no, è possibile che l'esecutivo dovrà attraversare un momento di transizione con il prepotente ritorno del nuovo Partito della Nazione, che, come sappiamo, ben sostiene l’attuazione di novità per le pensioni, prospettando anche eventuali revisioni di quelle novità per le pensioni che attualmente la maggioranza sta portando avanti. Come confermano le ultime notizie, tuttavia, anche in caso di vittoria del no, non dovrebbe arrivare alcuna dimissione da parte di quel premier che qualche mese aveva annunciato un ritiro dalla scena politica in caso di sconfitta al voto di dicembre e per riuscire a riconquistare consensi e fiducia dei cittadini è possibile che si torni a rilanciare ancora sulle novità per le pensioni che stanno particolarmente a cuore degli italiani.

La strategia è quella di fare in modo che si possa rivedere tutto il testo ufficiale dopo il 5 dicembre e si tratta di una sorta di furbizia, perché se vince il no e la Comunità permette al nostro Paese di proseguire con i provvedimenti attuali, che al momento hanno causato l’invio della missiva al nostro stesso Paese con la richieste di modifiche delle misure, potrebbero migliorare anche le novità per le pensioni, che rappresentano una di quelle misure una tantum messe a punto dalla maggioranza. Mini pensione e quota 41, infatti, non sono novità per le pensioni universali e strutturali per tutti, e se per tanti rischiano di rivelarsi un inefficaci e un inutile spreco di denaro, per altri rappresentano quanto meno il primo passo verso il cambiamento delle attuali norme pensionistiche. Del resto, dopo lo stesso annuncio della missiva pronta per l'Italia, proprio il commissario comunitario per gli Affari monetari, Pierre Moscovici, ha fato sapere, come riportano le ultime notizie, che la Comunità chiuderà l'esame definitivo sui conti solo dopo il voto dicembre, il che significa che strategia del Tesoro e tempi comunitari coincideranno perfettamente e solo nei primi dieci giorni di dicembre, e quindi qualche settimana prima dell'approvazione ufficiale del testo unico, si saprà effettivamente quale sarò la strada che il nostro Paese potrà seguire per i provvedimenti al vaglio, comprese le novità per le pensioni.

di Chiara Compagnucci pubblicato il