Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni completamente gestito e rimandato da DCPM

Continuano a essere molte le questioni senza risposte all'interno del quadro delle novità per le pensioni.

Pensioni ultime notizie quota 100, quota


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ultimo nel testo ore 10:52): 
Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ultimo nel tetso ore 10:52): 

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:32):  Vi sono diversi DPCM già schedulati ora e che dovranno avere luogo dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale e vi sono per tutte le novità per le pensioni. Alla fine questi DPCM contengono tutti gli elementi fondamentali e possono permettere una revisione anche di quelli minori per come sono stati concepiti, lasciando non solo il potere di legiferare davvero a pochi, ma anche le tempostiche

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:45):  E' difficile ricordare un iter così, soprattutto per le novità per le pensioni caratterizato da così tanti DCPM che in pratica svuotano di fatto, nonostante le ultime notizie e ultimissime, il ruolo e la forza delle Aule lasciando tutte le decisioni più importanti e definitiva solo quando sarà approvato un quadro complessivo, ma privo dei tasselli fondamental e dunque, di conseguenza, del confronto su di essi.

Il quadro delle novità per le pensioni è completo? Nient'affatto. Le informazioni che circolano e che sono state inserite nella bozza del documento ufficiale elaborato dalla maggioranza, non sono che la prima parte. Quasi una infarinatura. Viene indicato il funzionamenti dei provvedimenti relativi alle mini pensioni onerose o non onerose, alla cosiddetta quota 41 destinata a coloro che hanno iniziato da giovanissimi la carriera professionale, alla posizione di quei lavoratori che svolgono attività prevalentemente faticose o turni notturni, passando per le modalità di distribuzione della pensione aggiuntiva d'estate, il cumulo gratis dei contributi versati in casse previdenziali differenti, l'allargamento dell'area di esenzione fiscale e perfino della Rendita integrativa temporanea.

In realtà, a leggere con attenzione il documento, viene fuori che alcuni snodi cruciali non sono stati affrontati e, anzi, sono stati rimandati all'emanazione di un decreto della presidenza del Consiglio dei ministri. Di fatto, molti aspetti potrebbero cambiare. Si va da aspetti più formali ad altri di sostanza. Provando a passarli in rassegna, uno dei più banali potrebbe essere la predisposizione dei modelli per la richiesta delle mini pensioni, siano essere onerose o non onerose e quindi a carico dello Stato, con cui smettere anzitempo rispetto ai requisti adesso in vigore. Allo stesso tempo, non sono state fissate le regole nel caso di estinzione prima del tempo delle stesse mini pensioni.

Se poi c'è un aspetto da chiarire fino in fondo è quello del rapporto con istituti di credito e assicurazioni. Il testo della bozza del documento ufficiale preparato dalla maggioranza rimanda ad accordi quadro, non ancora raggiunti, tra il Tesoro e il dicastero dell'Occupazione da una parte e tra l'Associazione bancaria italiana, l'Associazione nazionale fra le imprese assicuratrici e altre imprese assicurative primarie dall'altra. Stando a quanto finora trapelato, gli interessi da corrispondere nel caso delle mini pensioni onerose dovrebbero aggirarsi tra 4,5 e 4,7%, ma di certo e definito non c'è ancora nulla. Se la durata minima delle mini pensioni è di sei mesi, restano ancora da fissare l'entità minima e quella massima richiedibili. Anche in questo caso, l'appuntamento è con un futuro decreto della presidenza del Consiglio dei ministri.

Più in generale, come indicato nel testo, vanno fissate le modalità di attuazione delle disposizioni, gli ulteriori criteri, le condizioni e gli adempimenti per l'accesso al finanziamento, i criteri, le condizioni e le modalità di funzionamento del Fondo di garanzia e della garanzia. Si tratta evidentemente di passaggi non poco all'interno del complesso mosaico delle novità per le pensioni, ma anche in questo caso i dettagli sono rinviati a tempi migliori. E che dire della questione irrisolta delle modalità di concessione delle mini pensioni nel caso in cui il numero di domande presentate fosse maggiore del budget stanziato? Anche questa è ancora irrisolta.

di Chiara Compagnucci pubblicato il