Pensioni ultime notizie quota 100, mini pensioni, quota 41 aggiustamento conti da Comunità rischio molto concreto

Nuove richieste e allo stesso tempo aperture dalla Comunità: misura ulteriori ma anche attesa del nuovo eventuale esecutivo. Conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:05): L'invito della Comunità a ridurre il deficit strutturale e il debito che aumenta è più forte di prima e lo si può definire praticamete ufficiale.. Si tratta di una delle conseguenze dello sconvolgimento degli equilibri politici con possibili ripercussioni anche sulle novità per le pensioni. Ma non c'è ancora un percorso definito, secondo le ultime e ultimissime notizie.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:15): C'è un aspetto supplementare da non perdere di vista per comprendere quali potranno essere le effettive novità per le pensioni ed è quello del rapporto tra Roma e la Comunità con quest'ultima che, come riferiscono le ultime e ultimissime notizie, da una parte perde un premier anti establishment ma dall'altra vede il fronte anti europeo acquistare vigore.

Italia sempre più nel caos: pur in un quadro di difficile condizione politica, il BelPaese deve mantenere l’impegno sulle misure prese da approvare con il nuovo testo unico: queste le ultime notizie su una posizione che continua ad essere decisamente ferma da parte della Comunità, che, dal canto suo, ha ben fatto capire di non voler prevedere alcuno sconto per il nostro Paese ma di essere disposta a concedere anche più tempo purchè il prossimo marzo, periodo in cui è stata programmata una nuova verifica, gli impegni presi al momento siano diventati realtà e le misure attuate. La stessa Comunità si è anche pronta ad aspettare la costituzione di un eventuale nuovo esecutivo. Dopo aver dichiarato la piena apertura all’attesa di un nuovo esecutivo, la Comunità ha anche chiesto provvedimenti ulteriori, come riportano le ultime notizie, per rispettare l'obiettivo di medio termine e rispettare la regola del debito, con l’Italia stessa che punta allo -0,5% del Pil contro uno +0,6% del Pil chiesto dalla Comunità, che continua a guardare l’alto debito italiano con grande preoccupazione.

La possibilità che eventualmente, dalla Comunità, nel caso di scostamenti eventuali dagli obiettivi fissati, arrivi la richiesta di un aggiustamento ulteriore dei conti. La domanda che ci si pone, chiaramente, è quali effetti la situazione appena descritta potrebbe avere sui provvedimenti che al momento dovrebbero essere inseriti nel nuovo testo unico, che dovrebbe essere a sua volta approvato entro la fine dell’anno, e soprattutto sulle novità per le pensioni? Ad oggi, potremmo dire che, stando alle ultime e ultimissime notizie, mentre deve essere certa l’approvazione del testo unico, che rappresenta il documento necessario per l’Italia per osservare e soddisfare le richieste Comunitarie e di crescita economica interna del Paese, rischiano le novità per le pensioni. Certamente ci saranno provvedimenti che passeranno in secondo piano e forse alle novità per le pensioni potrebbe toccare proprio questo destino, per l’ennesima volta.

Il loro cammino sembra essere distaccato da quello delle altre misure da approvare con il nuovo testo unico, perché mini pensione e quota 41 rappresenterebbero solo degli annunci inseriti nel nuovo testo unico che per diventare provvedimenti ufficiali avranno bisogno, come abbiamo già spiegato, dei Dpcm che sono postumi all’approvazione del testo. Contengono, o meglio, dovrebbero contenere le regole ufficiali di funzionamento di mini pensione e quota 41 e tempi ufficiali di entrata in vigore di queste stesse novità per le pensioni, dovrebbero arrivare entro 60 giorni dall’approvazione del provvedimento e relativa pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Il problema è che, stando alle ultime notizie, non è certo che il testo unico riesca ad essere approvato davvero entro la fine dell’anno e se già qualche settimana fa si era incerti sui tempi di arrivo dei Dpcm necessari per l’ufficialità delle attuali novità per le pensioni, ora l’incertezza è ancora più grandi e non si hanno elementi a disposizione per capire davvero come andranno le cose.

In questo contesto, bisogna considerare anche la ripresa delle discussioni dello stesso testo unico a Palazzo Madama, dove dovrebbero essere riproposti i miglioramenti alle novità per le pensioni presentati dal Comitato ristretto per le pensioni, gli unici che fino a qualche giorno fa si diceva avrebbero potuto essere approvati. Oggi, però, si pensa che anche questi potrebbero essere bloccati. E se così fosse, dopo aver già respinto la richiesta di taglio della percentuale di invalidità dal 75 al 60% per la richiesta di mini pensione senza oneri, potrebbero essere respinte anche le richieste di ampliamento ulteriore della lista di professioni considerate faticose per l’accesso a mini pensione e quota 41 senza oneri, e di riduzione di 12 mesi, cioè da 36 a 35 anni, di contribuzione per la richiesta di mini pensione senza oneri da parte di coloro che sono impiegati in occupazioni faticose. Tutto, dunque, rimarrebbe limitato e ristretto così come al momento previsto ma se così dovesse andare, considerando la lunga attesa per i Dpcm, sarebbe più semplice bloccare ogni novità al vaglio per poi riprenderla, magari anche in maniera più approfondita in un secondo momento, che per ora sarebbe comunque difficile da pronosticare.

di Marianna Quatraro pubblicato il