Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 nessuna nomina per Nannicini

Nannicini non andrà al Dicastero dell’Occupazione: le ultime notizie sulle scelte del nuovo esecutivo e conseguenze per novità per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 10:48): Adesso è ufficiale: l'economista bocconiano originario di Montevarchi lascia il posto da sottosegretario a Palazzo Chigi, dove ha lavorato sulle novità per le pensioni, per seguire il segretario del Partito democratico con un obiettivo preciso: curare il programma da qui alle prossime elezioni che il segretario, secondo le ultime e ultimissime notizie, continua a immaginare vicine.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:05): Si resta in attesa della conferenza stampa di fine anno con cui il capo della maggioranza illustrerà le linee di azione e ufficializzerà le deleghe rimaste ancora in sospeso. Nessun cambiamento anche nei ruoli di sottogoverno, ma secondo le ultime e ultimissime notizie, Tommaso Nannicini, già protagonista delle novità per le pensioni, perderà l'incarico di capo della cabina di regia sulle stesse pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:30): La decisione di spostare Tommaso Nannicini dalle aule del governo a quello delle segreterie di partito, come riferito dalle ultime e ultimissime notizie, è l'esempio più evidente di come a fare la differenza - in questo caso sul fronte sempre aperto delle novità per le pensioni - è legato alle beghe e agli equilibri interni delle forze politiche.

Entro domani il nuovo premier dovrebbe rendere nota la sua effettiva squadra con le ultime nomine ufficiali di sottosegretari e viceministri: stando alle ultime notizie, quanto trapelato qualche giorno fa, e cioè l’arrivo di Tommaso Nannicini al Dicastero dell’Occupazione, sarebbe stato smentito. Farà parte della segretaria della maggioranza, insieme all’ex premier.

E con la sua mancata nomina al Dicastero dell’Occupazione sembrano svanire quelle grandi speranze che in tanti nutrivano di ulteriori lavori su importanti novità per le pensioni. Ci sono tuttavia dei pro e dei contro alla decisione di non nominare Nannicini all’Occupazione. Il pro è che farebbe parte della squadra della maggioranza e insieme all’attuale ministro delle Politiche agricole, si occuperà della stesura del nuovo programma dell’esecutivo e di rilancio di diversi provvedimenti, considerati importanti, comprese le stesse novità per le pensioni, ruolo importante in vista di eventuali nuove elezioni.

Possibilità novità pensioni

Il ministro delle politiche agricole, come del resto Nannicini, è decisamente favorevole all’introduzione di importanti novità per le pensioni che vadano oltre le attuali mini pensioni e quota 41, considerando la quota 100 o la novità per le pensioni di quota 41 per tutti, modifiche alle attuali regole pensionistiche che soddisferebbero le richieste di cambiamento da parte di tutti e che sarebbero in grado, contemporaneamente, di dare nuova spinta all’occupazione giovanile.

Ultime notizie: mancata nomina Nannicini

A fronte di questo pro, però, sono diversi, come ben comprensibile dalle ultime notizie, i contro per la mancata nomina di Nannicini all’Occupazione. Innanzitutto potrebbero subire rallentamenti le trattative con l’associazione degli istituti di credito e delle assicurazioni che sono state avviate da lui e da lui avrebbero dovuto essere portate avanti, cosa che ora non si sa se chiaramente accadrà; sarebbero ora a rischio tutti i tecnici che dovevano affiancarlo nel suo lavoro, che costituiscono la sua squadra, a molti del quali, però, è in scadenza il contratto.

A queste oggettive difficoltà si affiancano altri due contro: innanzitutto che ulteriori miglioramenti delle novità per le pensioni, che lui certamente avrebbe sostenuto, sono ora più difficili, così come difficile appare la possibilità di avviare un secondo passaggio di analisi e impegno per l’attuazione di novità per le pensioni più importanti e profonde, come lo stesso Nannicini aveva annunciato solo qualche tempo fa.

E’ chiaro, dunque, come anche in questo processo di riorganizzazione dell’esecutivo, le possibili speranze di riaprire in maniera importante e concreta il capitolo novità per le pensioni stiano svanendo: ancora una volta nulla si farà per un loro reale e profondo cambiamento e bisognerà ancora aspettare, senza alcuna certezza di tempi per poter avviare riflessioni più profonde sulle stesse pensioni, e nell’attesa che vangano finalmente e ufficialmente definiti i Dpcm necessari per l’avvio, almeno, delle attuali mini pensioni e quota 41.

di Marianna Quatraro pubblicato il