Pensioni ultime notizie quota 100, quota 41, mini pensioni divergenze Boeri e Poletti

Nuovo scontro tra ministro dell’Occupazione e responsabile del Dicastero dell’Occupazione e le ultime notizie su cosa attendere ancora per le novità per le pensioni

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Pensioni novità scontro aperto Boeri ministro Poletti


Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 9:36):  Il fatto che non ci sia più la spinta propulsiva del consigliere economico che da sempre aveva lavorato con Boeri e che sia al Dicastero Occupazione che quello del Tesoro, le novità per le pensioni non sono mai state e non sembrano prioritarie rende tutto ancora più difficile per Boeri e le polemiche delle ultime notizie e ultimissime sono solo le prime, molto probabilmente.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 17:21): Sulle prospettive delle novità per le pensioni restano tante incognite. E non solo per via delle incertezze relative alla tenuta della maggioranza e alle possibili elezioni anticipate. Ma anche per i rapporti con l'Istituto nazionale della previdenza sociale alle luce delle ultime e ultimissime notizie relative all'assegnazione dei posti di sottogoverno.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 20:01): Probabilmente è anche per via dell'assenza di una politica condivisa tra tutte le parti coinvolte che le novità per le pensioni sono state così deludenti. E lo sconto in atto tra il presidente dell'Istituto nazionale della previdenza sociale e il responsabile del dicastero dell'Occupazione, riferito dalle ultime e ultimissime notizie, è solo l'ennesimo segnale.

E’ di nuovo scontro aperto tra il presidente dell’Istituto di Previdenza Boeri e il responsabile del Dicastero dell’Occupazione Poletti: non si tratta, però, di una novità. C’è sempre stato, infatti, uno scontro tra gli annunci di novità per le pensioni finora ancora inattuate, a partire da quella soluzione pensionistica universale per tutti annunciata dallo stesso Poletti sin da primo momento di insediamento dell’ex esecutivo ma che a distanza di oltre due anni ormai è ancora attesa, e ciò che realmente è stato fatto.

Il minimo: dopo il part time dello scorso anno, riservato a pochi e che si è rivelato, come hanno confermato anche le ultime notizie, inefficace, quest’anno sono state approvate nel nuovo testo unico solo minime novità per le pensioni, come mini pensione e quota 41, limitate e con troppi paletti e che rischiano di rivelarsi inefficaci esattamente come il metodo di uscita prima dello scorso anno.

E se da una parte tanto ha fatto Boeri praticamente per le pensioni, poco, di contro, ha fatto il ministro dell’Occupazione. Le ultime notizie in arrivo dall’Istituto di Previdenza per le novità per le pensioni riguardano la circolare sulla possibilità di pensione per tutti i lavoratori dipendenti del settore privato a 64 anni di età con almeno 36 anni di contributi maturati o a 61 anni di età con 35 di contributi, requisiti da aver maturato, però, entro il 31 dicembre 2012 e anche se al 28 dicembre 2011 non risultassero impiegati con contratto dipendente, obbligo esistente prima.

Si tratta di una novità che segue l’avvio del ricalcolo delle pensioni per tutti coloro che percepiscono trattamenti pensionistici più elevati, sia per ristabilire equilibrio sociale all’interno del sistema previdenziale sia per recuperare ulteriori soldi da poter poi impiegare per ulteriori novità per le pensioni positive per tutti; la cosiddetta operazione trasparenza e l’avvio del sistema di calcolo online della pensione che permette a tutti i lavoratori di conoscere il proprio futuro pensionistico.

Le ultime e ultimissime notizie riguardano però due note pubblicate sul sito dell’Istituto di Previdenza: una con le osservazioni del Dicastero dell’Occupazione su quanto fatto dall’Istituto di Previdenza, una con la risposta da parte dello stesso presidente dell’Istituto. Secondo quanto reso noto dall’Istituto, le entrate contributive nel corso degli ultimi due anni hanno fatto registrare un trend decisamente positivo, nonostante gli sgravi contributivi entrati in vigore; e le simulazioni online per il calcolo del futuro pensionistico di ogni lavoratore stanno andando bene.

Stando alle ultime e ultimissime notizie, l’auspicio è che dal Ministero vengano nominati al più presto i referenti del Dicastero dell’Occupazione per la definizione dei Dpcm necessari per l’ufficializzazione delle ultime novità per le pensioni di mini pensione e quota 41. Il timore è che, come sempre fatto finora, il tutto venga fatto a metà e arrivi in ritardo: è noto, infatti, che il Dicastero dell’Occupazione non abbia portato avanti al meglio il proprio lavoro, con il suo responsabile che, nonostante le recenti defaillance, ha comunque ben dichiarato di non voler lasciare la sua carica. E mentre, dunque, il Dicastero dell’Occupazione punta il dito contro parte dell’operato dell’Istituto di Previdenza, dallo stesso Istituto si preoccupano del futuro operato del Dicastero.  

di Marianna Quatraro pubblicato il