Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 41, quota 100 avanzano iniziative da Forze Sociali, Partiti, Gruppi Online

Proseguono le iniziative di forze sociali e gruppi online per rilanciare ulteriori richieste di miglioramenti delle novità per le pensioni: prossimi appuntamenti

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 19:15): C'è da credere che dopo la presentazione in parlamento dei testi ufficiali sulle novità per le pensioni elaborati dalla maggioranza si rinnoverà il dibattito. Ma come da ultime e ultimissime notizie, il confronto non si consumerà solo nelle commissioni parlamentari, ma anche attraverso le forze sociali e i gruppi a difesa di interessi specifici sulle pensioni.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:27): La spinta per le novità per le pensioni arriva anche fuori della aule istituzuionali. A dimostrarlo sono le ultime e ultimissime notizie che riferiscono di pressioni sempre più mirate ed efficaci dei gruppi organizzati su questioni specifiche. Ma poi ci sono anche la grandi associazioni, come quelle degli industriali, a cercare di alimentare le novità per le pensioni.

Si preparano ad essere messe a punto e presentate nuove iniziative da parte di forze sociali, partiti e Gruppi online per rilanciare modifiche delle novità per le pensioni che la maggioranza sta portando avanti, da inserire nel nuovo testo unico, al via nel suo iter verso l’approvazione finale entro il 31 dicembre. Mini pensione e quota 41 così come attualmente formulate, come riportano le ultime notizie, non si preannuncerebbero le novità per le pensioni auspicate da tutti per una buona revisione delle attuali norme pensionistiche, rischiano di rivelarsi, invece, inefficaci e inutili, sia per il sostegno al prepensionamento dei lavoratori più anziani, visto che presentano troppi paletti e sono troppo limitate, sia per un rilancio dell’occupazione giovanile, che è sempre stato considerato tra i primi obiettivi da perseguire con l’attuazione di novità per le pensioni. Proprio per rilanciare questo meccanismo di prepensionamento legato al rilancio dell’occupazione giovanile., forze sociali e associazioni degli industriali hanno già deciso di presentare nuove richieste di cambiamento.

Del resto, le ultime notizie propongono quel nuovo cosiddetto patto per la fabbrica proposto da Confindustria, richiesto dalle stesse forze sociali, per combattere le diseguaglianze sociali, cercare di far ripartire la crescita reale dell'economia del nostro Paese, attraverso la crescita delle imprese e lo sviluppo della produttività che, come ben sappiamo, potrebbe essere rilanciata solo dai giovani. L'interesse è, dunque, quello di aprire il mondo occupazionale ai più giovani, che oggi ne sembrano decisamente esclusi, attraverso l'agognato collocamento a riposo per i lavoratori più anziani, costretti a rimanere a lavoro più a lungo a causa delle attuali regole pensionistiche in vigore. Le stesse forze sociali sarebbero però divise, secondo quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, e si pensa di organizzare una nuova giornata di astensione totale dalle attività.

Intanto, dopo le manifestazioni della scorsa settimana tenutesi prima a Roma e poi a Bologna, il gruppo online Lavoratori precoci uniti a tutela dei propri diritti amministrato da Franco Rizzo e Brigida Cristina Ardito ha organizzato una nuova iniziativa per il rilancio di ulteriori novità per le pensioni a Milano il prossimo 12 novembre e probabilmente ne seguiranno ulteriori. Proseguiranno nei prossimi giorni anche gli incontri tra partiti e gruppi online, a partire dall’incontro di oggi del M5S con il gruppo di Morebo Barbuti, amministratore del gruppo Lavoratori precoci in difesa dei loro diritti, le cui richieste alla maggioranza sono proprio quelle di estensione della possibilità di pensionamento con quota 41 per tutti, senza limiti, paletti e restrizioni. L’incontro di oggi, probabilmente, sarà il primo di una lunga serie con quel M5S che insieme alla Lega è da sempre attivo nella richiesta di ulteriori cambiamenti alle attuali novità per le pensioni messe a punto dalla maggioranza.

Lega e M5S, insieme ad esponenti della stessa opposizione interna, da tempo ormai, come confermano le ultime e ultimissime notizie, sono a lavoro per la definizione di novità per le pensioni che vadano oltre quella mini pensione e quella quota 41 che al momento dovrebbero essere inserite nel nuovo testo unico ma che non si preannunciano per nulla positive e vantaggiose per tutti, rischiano di rivelarsi un flop e un ennesimo spreco di denaro da parte della maggioranza che piuttosto dovrebbe prevedere novità per le pensioni che innanzitutto riescano a permettere ai lavoratori, soprattutto a determinate categorie come coloro che sono entrati prestissimo nel mondo occupazionale o coloro che svolgono occupazioni faticose e pesanti, di lasciare anzitempo la propria occupazione, considerando che per molti raggiungere la soglia anagrafica dei 66 anni e sette mesi risulta decisamente difficile, se non quasi impossibile. E proprio per definire miglioramenti che possano soddisfare e accontentare tutti proseguiranno i confronti anche con i gruppi online delle pensioni.

di Chiara Compagnucci pubblicato il