Pensioni ultime notizie tante novità prossima settimana per novità mini pensioni, quota 41, quota 100

Le discussioni ancora in corso sulle novità per le pensioni, ultime notizie di possibili miglioramenti e prospettive di cambiamenti reali: cosa aspettarsi

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:15): Si attende di capire prima di tutto chi farà parte di questo nuovo schieramento e quando e come sarà ufficializzato così come il suo programma, tutti elementi che non stati ancora ufficiali nelle ultime notizie e ultimissime, ma che dovrebbero essere importanti per le novità per le pensioni visto le idee e le convinzioni degli esponenti fondatori e dei già partecipanti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:03): Già da domani si riunirà la Nuova Sinistra con una serie di inviti estesi anche a potenziali nuovi aderenti allo schieramento che dovrebbe diventare un soggetto sempre più largo e importante dove le novità per le pensioni saranno ai primi posti. Ora si attendono dalla riunione di domani ulteriori ultime notizie su vari aspetti.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:01): In questa settimana si dovrebbe capire un pò di più nel breve le novità per le pensioni da parte del nuovo esecutivo con diverse decisioni di cariche istituzionale e tecnici pur essendoci, comunque, la spada di damocle che come abbiamo detto sarebbe tra le migliori ultime notizie e ultimissime per le pensioni, delle urne.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 16:03):  E' chiaramente la settimana pre-natalizia, ma non mancano spunti anche interessanti sia strettamente collegati alle novità per le pensioni che meno, ma anche forse come diciamo spesso più importanti che arriveranno dalle ultime notizie e ultimissime, sia per il breve termine che per il medio.

Ci si avvia ormai alle ultime settimane di quest’anno che per l’Italia è stato davvero particolare e le ultime notizie lo confermano: il testo unico è stato approvato con la fiducia a Palazzo Madama all’indomani delle dimissioni del premier in carica dopo la vittoria del no alla consultazione popolare dello scorso 4 dicembre, l’andamento economico sembra in stallo, l’occupazione, soprattutto giovanile, non sale e il nostro Paese p sempre più nel mirino della Comunità che, al momento, ha rinviato ogni valutazione sulle misure del testo unico, proprio a causa dell’instabilità e della confusione politica degli ultimi tempi. Nel frattempo, alcuni importanti capitoli sono ancora da scrivere, dallo sblocco della contrattazione pubblica ufficiale, alle novità per le pensioni che per ora rappresentano solo una sorta di contentino. Le novità per le pensioni di mini pensione e quota 41 inserite nel nuovo testo unico più che vere e proprie novità per le pensioni sembrano porsi come misure assistenziali e non soddisfano assolutamente le richieste di modifiche delle attuali norme pensionistiche secondo quanto chiesto in questi mesi da forze sociali, forze politiche e soprattutto cittadini.

In attesa che l’esecutivo faccia qualcosa di concreto davvero per le novità per le pensioni, muovendosi sulla strada della definizione di quella soluzione universale per tutti e definitiva, annunciata ormai anni fa ma ancora decisamente lontana, come confermano le ultime notizie, le imprese private continuano senza sosta a dare il via a quelle novità per le pensioni importanti soprattutto per avviare un ricambio generazionale a lavoro, aprendo le porte del mondo occupazionale ai più giovani che permettono di dare una conseguente nuova spinta alla produttività. Le ultime notizie in tal senso si concentrano sul caso Ducati: stando a quanto riportano le ultime e ultimissime notizie, Ducati ha deciso di avviare la staffetta generazionale, permettendo ai lavoratori cui mancano 30 mesi circa al raggiungimento della pensione finale di andare in pensione prima, continuando a percepire un assegno pari all'80% dello stipendio ricevuto in servizio fino alla maturazione della normale pensione finale. Queste uscite anticipate saranno bilanciate da nuove assunzioni di nuovi giovani entro giugno 2018.

La prossima settimana sarà importate per capire cosa si potrebbe fare per le novità per le pensioni sul medio termine, considerando che all’indomani dell’Assemblea nazionale di domenica, dovrebbe essere chiarita la strategia di lavoro della maggioranza, tra convocazione del congresso subito ed elezioni anticipate. Si tratta di decisioni che avrebbero decise conseguenze per le novità per le pensioni, soprattutto nel caso in cui si decidesse di anticipare il voto. Le elezioni prima, infatti, che le opposizioni chiedono a gran voce, rappresentano l’occasione ideale di rilancio di novità per le pensioni che potrebbero essere decisamente più importanti delle attuali novità per le pensioni di quota 41 ristretta e mini pensione. Ma andare ad elezioni subito se da una parte potrebbe rappresentare, come detto, la giusta occasione di rilancio di novità per le pensioni più importante, dall’altra potrebbe bloccare l’iter avviato di mini pensione e quota 41 che sono state inserite sì nel nuovo testo unico ma che per diventare ufficiali ed entrare in vigore sono in attesa dei relativi Dpcm che dovrebbero arrivare per il mese di febbraio. Ma le trattative per la loro definizione potrebbero bloccarsi se si dovesse decidere di andare alle urne subito. E si correrebbe il rischio di far saltare le uniche modifiche, seppur minime e limitate, approvate per le pensioni.

Sempre la prossima settimana sarà quella in cui si decideranno i sottosegretari: all’indomani delle ultime notizie su conferme e nomine di nuovi ministri, l’attenzione è puntata particolarmente sull’attuale consigliere economico di Palazzo Chigi, lui che sta portando effettivamente avanti le trattative per la definizione degli accordi per le novità per le pensioni da inserire nei Dpcm e che ha annunciato un fase successiva di lavoro su novità per le pensioni più profonde, con possibilità di revisione delle attuali norme previdenziali. Sarebbe, infatti, in forse la sua carica di sottosegretario ma è possibile, secondo le ultime notizie, che rimarrà nel nuovo esecutivo come vice del Dicastero dell’Occupazione aprendo così le porte a possibili ulteriori passi importanti. E dovrebbe rimanere anche l’attuale commissario per la revisione della spesa pubblica Gutgled, con la speranza di rimettersi, dunque, seriamente a lavoro su una concreta e profonda revisione della spesa, importante per tagliare le inutili spese pubbliche e risparmiare soldi da investire in provvedimenti più importanti, come le stesse novità per le pensioni positive per tutti.

E’ possibile, inoltre, che nei prossimi giorni, in vista del prossimo decreto Milleproroghe, nelle mani degli attuali ministri di Economia e Sviluppo economico, si inizino a sistemare eventuali provvedimenti da inserirvi, compresi quelli relativi alle novità per le pensioni, dalla promessa, fatta proprio dal responsabile del Dicastero dell’Economia, di ripensare alla richiesta di riduzione della percentuale di disabilità dal 75% al 60% per l’accesso a mini pensione senza oneri e quota 41, alle ulteriori richieste di miglioramenti che si pensava venissero discussi a Palazzo Madama ma poi saltati, come ampliamento della lista delle professioni da considerare faticose per mini pensione senza oneri e quota 41, alla riduzione da 36 a 35 anni dei contributi richiesti a chi svolge occupazioni faticose per l’accesso alla mini pensione senza oneri e alla quota 41.

di Marianna Quatraro pubblicato il