Pensioni ultime notizie mini pensioni, quota 100, quota 41 Lotti, Bersani, Franceschini

Le ultime posizioni di 41 Lotti, Bersani, Franceschini su andamento scenari politici e conseguenze per novitā per le pensioni

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 21:30): Credere a vere novità per le pensioni proprio adesso che ci sarà un cambio nella maggioranza? In prospettiva la risposta è affermativa, anche se tutto dipenderà dai nuovi equilibri che si andranno a creare. Differente è invece la situazione nel breve periodo, considerando che secondo le ultime e ultimissime notizie nulla cambierà nel contesto dell'iter.

Cosa aspettarsi dopo la vittoria di no di domenica? Quali scenari politici vengono rilanciati? E quali conseguenze potrebbero esserci sulle novità per le pensioni? Congelate le dimissioni presentate ieri sera dal premier al Presidente della Repubblica, con la richiesta di rimanere in carica fino all'approvazione finale del nuovo testo unico, le ultime notizie sui possibili scenari politici che potrebbero aprirsi post Renzi sono diversi ma anche piuttosto incerti. E sono diverse anche le voci che si sono alzate dalla stessa maggioranza sul futuro politico che si dovrebbe delineare per garantire la tenuta di una stabilità nel nostro Paese. Seppur molto precaria. Gli affezionati del premier si preparano ad andare avanti e tra loro Luca Lotti che, riportando la stessa percentuale del 40% ottenuta al voto di domenica, la stessa che ha permesso al premier di vincere le europee del 2014, ha chiaramente lasciato intendere come vi possano essere le possibilità di ripartire, andando avanti innanzitutto con le misure del nuovo testo unico, comprese le novità per le pensioni di mini pensione e quota, e poi anche oltre. Ma per seguire questa strada è comunque necessario seguire un ordine preciso che consenta di arrivare fino in fondo e con successo, in linea con quanto poi il premier stesso deciderà di fare.

Dal canto suo, Pierluigi Bersani Bersani ha chiaramente affermato, come riportano le ultime notizie, che è arrivato il momento di impegnarsi in maniera solenne e profonda per garantire la stabilità e per correggere le politiche cercando di dare risposte concrete e positive alle questioni sociali. Stranamente sulla stessa linea d’onda del premier, Bersani ha detto che non si può consegnare il Paese nelle mani della destra ma l’urgenza è quella innanzitutto di ricompattare una maggioranza che, in parte, ha contribuito alla vittoria del no, risultato sul quale nessuno fa un passo indietro, anzi. E chiede subito di andare avanti, senza però anticipare il congresso. Ma l’esigenza di puntare l’attenzione sulle questioni sociali da parte di Bersani rappresenta una nota positiva per chi crede ancora nella sinistra: non è una novità che Bersani sia sempre stato dalla parte di misure solidali e sociali, comprese le misure a sostegno di chi vive più in difficoltà e di novità per le pensioni per una nuova spinta all’occupazione, e andando avanti probabilmente punterebbe ancora molto sulle novità per le pensioni, anche per recuperare consensi e fiducia  da parte degli stessi italiani.

Tra gli ipotetici scenari prospettati all’indomani della vittoria del no al voto di domenica, le ultime notizie sulla costituzione di un governo tecnico guidato dall’attuale ministro della Cultura Franceschini. Mentre le opposizioni, stando a quanto confermano le ultime e ultimissime notizie, chiedono di andare alle elezioni prima possibile, il Presidente della Repubblica chiede al premier di mantenere la sua carica fino almeno all’approvazione del nuovo testo unico ma si tratta di una proposta che non si ha ancora certezza venga accettata. Dario Franceschini conta in Parlamento su molti fedelissimi, il che potrebbe significare guidare l’Italia nell’attesa delle prossime elezioni dove si ripresenterebbe il premier dimissionario attuale e con il quale creare continuità.

Con l’eventuale arrivo di Franceschini si potrebbe sperare in ulteriori novità per le pensioni, che vadano magari oltre le attuali mini pensioni e quota 41 limitate e con troppi paletti, considerando che lui è tra coloro che hanno sempre sostenuto l’importanza di attuazione di novità per le pensioni soprattutto perché collegate alla possibilità di rilancio dell’occupazione giovanile. E se questa fosse la vera strada da seguire, si potrebbe soddisfare anche l’ambizione di Bersani di porre attenzione alle questioni sociali, visto che ne sarebbero contemplate le novità per le pensioni come misure di spinta all’occupazione. Mancano, però, al momento certezze e le ultime notizie sembrano rimandare ogni decisione ancora di qualche giorno. Non resta, dunque, che attendere per capire quale sarà davvero lo scenario che si delineerà.

di Chiara Compagnucci pubblicato il