Pensioni ultime notizie su quota 100, quota 41, mini pensioni da Salvini, La Via, Padoan, Di Maio

Le ultime posizioni di La Via, Padoan, Salvini, Di Maio su novità per le pensioni e collegamenti con le ultime notizie politiche del nostro Paese

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Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:07): Forse l'estero, e ribadiamo forse, è quasi più semplice (e questo è tutto dire) di quello che accade all'interno dei nostri confini. Prima si parlava di certezza di un esecutivo che continuasse fino ad elezioni, ora si parla di una maggioranza che potrebbe sostenere un esecutivo di scopo, ma con la richiesta che siano tutti gli schieramenti a farlo. Insomma, repentinamente le ultime notizie e ultimissime continuano a cambiare e finchè non ci sarà almeno una certezza, è difficile o quasi inutile parlare di novità per le pensioni anche se questa decisione sarà fondamentale per le stesse.

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 18:15):  E nel frattempo dal fronte estero, La Via arriva con ultime notizie e ultimissime negative per tutto non solo per le novità per le pensioni che potrebbero, comunque, essere comprese ovvero la revisione richiesta non ora ma verso Maggio dell'iter attuale con una serie di correzioni

Pensioni ultime notizie e ultime, ultimissime notizie e pensioni novità (AGGIORNAMENTO ore 22:01): Tutte le prospettive sulle novità per le pensioni sono legate alle scelte che saranno compiute nelle prossime ore. Tra c'è chi si dice pronto a governare, chi invoca nuove elezioni e con le ipotesi di governi tecnici e istituzionale, le ultime e ultimissime notizie non escludono che sia proprio la questione previdenziale a subire penalizzazioni.

Sono giorni concitati per la politica italiana e all’indomani delle ultime notizie che porteranno ormai molto probabilmente alla caduta dell’attuale esecutivo, arrivano ultime notizie, quasi di ‘consolazione’, dalla Comunità. Da una parte, infatti, vi è la chiara necessità di mettere in atto le misure richieste all'Italia, ma, dall’altra, si è anche ben consapevoli delle difficoltà interne che il Paese si sta trovando a dover affrontare, tanto che la stessa Comunità sembra essersi dimostrata disponibile ad aspettare l’insediamento eventuale del prossimo esecutivo per capire come sarà portato avanti il nuovo testo unico, concedendo, eventualmente, anche ulteriore tempo di lavoro, purchè poi entro marzo, quando ci sarà nuova verifica, le misure del nuovo testo unico siano state attuate realmente. La situazione di difficoltà interna italiana ha portato il ministro dell'Economia Padoan a rinunciare a rappresentare l'Italia a Bruxelles, sostituito da Vincenza La Via, direttore generale del Tesoro.

Assenza che non è stata certo positiva nell'ottica della partita ancora decisamente aperta con la Comunità sul nuovo testo unico. Proprio il nome del ministro dell’Economia Padoan sarebbe il più papabile tra gli altri proposti per la guida di un eventuale governo tecnico. Una ipotesi che però non piace, non solo ad alcuni schieramenti politici, a partire dal Movimento 5 Stelle, ma nemmeno a tutti coloro che sperano in approvazione concreta di novità per le pensioni. Il ministro, ben si sa, è da sempre contrario all’introduzione di novità per le pensioni nel nostro Paese, e continua a ribadire che le attuali regoli pensionistiche dovrebbero così come sono ancora per un po’. Nel caso, dunque, di un suo arrivo alla guida del Paese, è possibile che tutto si bloccherà sulle stesse novità per le pensioni e questo rappresenterebbe un’ulteriore delusione e un ulteriore motivo di malcontenti per i cittadini.

Dopo aver letteralmente ‘svantato un golpe’ come è stato definito dal Movimento 5 Stelle il tentativo del premier di revisione del sistema di elezione, Luigi Di Maio ha chiaramente auspicato elezioni anticipate subito, affermando, come riportano le ultime e ultimissime notizie, di essere già al lavoro insieme al suo Movimento per la costituzione di una eventuale squadra di governo. Tutto, dunque, potrebbe essere pronto in poco tempo, anche se l’ipotesi di elezioni anticipate, che in tal caso dovrebbero essere anticipate, appunto, dal 2018 alla primavera del 2017, difficilmente diventerà realtà. Come detto, anche il Presidente della Repubblica non ne è d’accordo. Ma le elezioni anticipate sarebbero, come ripetiamo ormai da qualche giorno, una ottima occasione di rilancio delle novità per le pensioni, ben più profonde delle attuali mini pensioni e quota 41, da parte sia del M5S che di altri schieramenti politici che puntano a conquistare fiducia e consensi dei cittadini. E l’importanza del tema delle novità per le pensioni, così come di imposte e occupazione, è cruciale per gli italiani, e questo ormai si sa.

Anche il leader della Lega, Matteo Salvini, punta subito alle elezioni anticipate, con qualunque sistema di voto, senza perdere tempo sulla definizione del meccanismo di voto, ma cercando di dare al Paese una netta e nuova impronta. E con elezioni anticipate, ancora una volta, in merito alle novità per le pensioni, la Lega di Salvini sarebbe decisamente d’accordo con il Movimento 5 Stelle di Luigi di Maio: revisione profonda e integrale delle attuali norme pensionistiche rimettendosi a lavoro su quelle novità per le pensioni che siano positive per tutti, a partire dalla novità per le pensioni di quota 41 per tutti coloro che sono entrati giovanissimi nel mondo occupazionale, senza alcun onere, dopo essere stati già fortemente penalizzati in questi anni, dal momento dell’entrata in vigore delle attuali regole previdenziali. Salvini punta ad elezioni anticipate ma in una situazione di netta confusione della sua stessa Lega e caos sulla questione alleanze, a partire proprio da quella con Forza Italia, la cui storia recente, come confermano le ultime e ultimissime notizie, è costernata di notevoli passaggi poco positivi. Se i toni tra i due schieramenti dovessero placarsi e dovesse effettivamente realizzarsi una alleanza, per le novità per le pensioni sarebbe un buon risultato, considerando che entrambi sono da sempre assolutamente pro novità per le pensioni, e ben più importanti di mini pensione e quota 41 limitata che attualmente si stanno portando avanti.

di Marianna Quatraro pubblicato il