Ricette di Natale con due men¨ di pesce come idee per ricette di Pranzo di Natale e Cena di Natale

Consigli per la preparazione di due men¨ a base di pesce da portare in tavola durante questi giorni di feste natalizie: cosa propongono

Ricette di Natale con due men¨ di pesce

Pranzo Natale 5 men¨ pesce


AGGIORNAMENTO: Uno degli alimenti classici da mangiare assolutamente nelle festività natalizie, con particolare riferimento al pranzo e alla cena di Natale è certamente il pesce. Un banco di prova difficile da superare anche per i cuochi più esperti. Scopri con noi le ultime ricette più gustose con due menù di pesce. Basta leggere questo articolo

AGGIORNAMENTO: Mancano poche ore al pranzo e alla cena di Natale. Uno degli appuntamenti clou delle festività natalizie che mette a dura prova le capacità dei cuochi o delle cuoche impegnate ai fornelli. Se non avete idee su cosa preparare per la cena o il pranzo di Natale eccovi le ricette di 2 menù di pesce. Farete leccare i baffi ai vostri ospiti.

AGGIORNAMENTO: Se iniziate ad essere preoccupati dall'avvicinarsi del Natale e non avete idea di cosa preparare per gli appuntamenti clou delle festività, avete ragione. Siete nei guai. Ma non disperate e leggete fino in fondo questo articolo. Troverete alcune ricette semplici e veloci e due menù di pesce da cucinare per il pranzo e la cena di Natale. Affrettatevi, il tempo stringe.

La cena della Vigilia di Natale del 24 dicembre, ormai ben si sa, secondo la tradizione dovrebbe essere a base di pesce, che tanti cucinano anche per il pranzo del 25, e non c'è che l'imbarazzo della scelte tra le tantissime ricette che si possono portare in tavola. Da antipasti a primi e secondi, c'è chi non vede l'ora arrivi la sera del 24 per fare una bella scorpacciata di pesce. Ma tra le tante ricette possibili quali potrebbero essere alcune consigliate da realizzare. Proponiamo di seguito due diversi menù possibili.

Ricette di Natale primo menù a base di pesce

Partendo dagli antipasti, si possono preparare crostini con burro e salmone, ma anche gli amatissimi gamberetti in salsa rosa. Altra idea potrebbe essere quella delle tartine con mousse di salmone affumicato. Per realizzarle servono 200 gr di salmone affumicato, 200 gr di ricotta, 100 ml di panna fresca, 1 mazzetto di erba cipollina. Per la preparazione, prendete 150 gr di salmone e mettetelo nel mixer con la ricotta e tritate tutto finemente. A parte montate la panna fresca fino a quando non sarà un composto compatto e non liquido; tritate finemente l’erba cipollina e aggiungetelo al composto con il salmone: mescolate bene e unite quindi la panna montata e aggiustate leggermente di sale. Prendete quindi il pane e spalmatevi sopra la mousse: decorate la tartina con una fettina sottile di salmone affumicato che avete precedentemente tenuto da parte e un ciuffetto di erba cipollina. Passando ai primi, si potrebbero cucinare tradizionali tagliolini all’astice; e per secondo il branzino in crosta, che potrebbe essere accompagnato, o preceduto magari, anche a una classica frittura di calamari. Gli ingredienti per 4 persone per il branzino in crosta sono 2 rotoli di pasta sfoglia fresca o surgelato, un branzino già sfilettato, una carota, un gambo di sedano, una cipolla, una foglia di alloro, sale, olio, pepe nero in grani.


Per la preparazione, riempite una pesciera o una casseruola con un litro d'acqua e fate bollire la carota, il sedano, mezza cipolla a pezzetti, l'alloro, il timo e qualche grano di pepe, quindi lasciate per 15 minuti. Lavate i filetti di branzino e uniteli al brodo e lasciateli per 10 minuti, alla fine dovranno risultare ancora un pò crudi e compatti. Srotolate e stendete la pasta sfoglia e ritagliate due sagome a forma di pesce. Scolate bene uno dei filetti e sistematelo al centro di una delle sagome, cospargetelo con un trito di cipolla e timo, salate e condite con un filo d'olio, senza ungere la sfoglia. Sovrapponete l'altro filetto di pesce, richiudete con la seconda sfoglia e sigillate i bordi. Con i ritagli di pasta fate delle gocce con l'apposito stampino e adagiateli sulla parte superiore dello stampo facendoli aderire con l'uovo sbattuto. Quindi infornate a 200° per circa 30 minuti e servite in tavola servito in un bel piatto decorato a piacimento.

Ricette di Natale secondo menù a base di pesce

Per una seconda opzione, si potrebbe scegliere un menù con antipasti di involtini di salmone con formaggio e un cosiddetto pesce finto, fatto con tonno, patate e maionese a formare una sorta di sformato da servire però freddo. Per prepararlo bisogna, a piacere sulle quantità in base alle persone, bollire le patate già sbucciate, fare raffreddare, mescolare tonno e maionese, fino a renderlo un composto omogeneo. Una volta realizzato questo composto, dovrà essere messo in uno stampino a forma di pesce e riposto in frigorifero il tempo necessario perché si solidifichi un po’ e una volta fatto si potrà decorare con olive verdi per fare gli occhi, per esempio. Si possono preparare anche le capesante gratinate al forno con pistacchi. Passando ai primi, un’idea ghiotta e originale potrebbe essere quella delle fettuccine in rosso con gamberi in guazzetto. Gli ingredienti necessari sono 150 gr di semola di grano duro rimacinata, 100 gr di farina 00, 2 uova, 1 tuorlo, 90 gr di formaggio caprino, 400 gr di gamberi, 1/2 cipolla, 10 pomodorini, 2 rametti di timo, 1/2 bicchiere di cognac, olio, sale e pepe verde.

Bisogna preparare le fettuccine alla rapa rossa e per farlo bisogna innanzitutto versare in una ciotola farina e un uovo, poi rompete l’altro uovo in una ciotola e aggiungetevi la rapa rossa tagliata a pezzettoni e frullate tutto insieme. Versate quindi la crema liquida all’impasto di farina e uova e riprendete a impastare. Dovrete ottenere un impasto omogeneo e liscio. Lasciate riposare alcuni minuti prima di stendere la pasta. Usando una macchina per la pasta, prima assottigliate le sfoglia di pasta e poi create le fettuccine larghe circa 1 centimetro. Per i gamberi in guazzetto: tagliate i pomodori a spicchi e poi pulite i gamberi sgusciandoli e del filamento nero. Tenete da parte sia i carapaci che le teste dei gamberi che userete per il guazzetto. Tritate la cipolla, fatela rosolare in una padella con un filo dio olio e fatevi quindi saltare le teste e i carapaci dei gamberi. Unite i pomodorini, fiammeggiate con il cognac e quindi versate nella padella dell’acqua: fatela arrivare a bollore e lasciatela cuocere per qualche minuto. A fine cottura filtrate il sugo per eliminare le teste ed ottenere così una salsa liscia. Mettete il formaggio caprino in una ciotola e versatevi due o tre cucchiai della salsa che avete appena creato. Mescolate il composto con un cucchiaio fino ad ottenere una crema omogenea. Per preparazione dei gamberi: tritate lo scalogno e lasciatelo soffriggere in un filo di olio, aggiungete i gamberi già puliti e i pomodorini rimasti. Alla fine, cuocete le fettuccine, scolatele e ripassatele per pochi minuti nella pentola con il condimento.

Passando ai secondi, una buona proposta potrebbe essere quella dei calamari ripieni con pomodori secchi e olive. Gli ingredienti necessari sono 500 gr di calamari, 50 gr di formaggio grattugiato, 1 limone, aglio, prezzemolo, una confezione di pane bianco da toast, 50 gr di pomodori secchi sott'olio, 50 gr di olive nere, un cucchiaio di capperi sotto sale, due bicchieri di vino bianco, un bicchiere di latte, 2 uova. Bisogna pulire e lavare i calamari staccando i tentacoli e triturandoli finemente. Bisogna poi far rosolare i tentacoli tritati con un cucchiaio di olio e uno spicchio di aglio e, verso fine cottura, sfumare con il vino. Mettete poi la mollica del pane ad ammorbidirsi nel latte e quando si sarà impregnata, strizzatela bene e aggiungetela ai tentacoli in padella, facendo saltare tutto insieme per alcuni minuti. Lasciate raffreddare e, una volta raffreddati, metteteli in una terrina in cui aggiungere il formaggio, le uova, i pomodori secchi tritati, i capperi sciacquati e tritati e le olive snocciolate e triturate. Amalgamate bene il composto e aggiustatelo quindi di sale e pepe: aiutatevi con una sac a poche a riempire i calamari. Chiudete i calamari con uno stuzzicadenti e fateli rosolare in una padella con un filo di olio, due spicchi di aglio. Alla fine sfumate con un bicchiere di vino bianco.

di Chiara Compagnucci pubblicato il