Tempo medio per i pagamenti delle fatture in Italia: 138 giorni contro una media europea di 68 giorn

I tempi medi di pagamento della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese private fornitrici di prodotti e servizi arrivano a 138 giorni.


I tempi medi di pagamento della Pubblica Amministrazione nei confronti delle imprese private fornitrici di prodotti e servizi arrivano a 138 giorni, a fronte di un tempo medio che nell'Unione europea è di 68 giorni. Lo rileva una ricerca condotta dall'Ufficio studi di Confartigianato sull'impatto, per le imprese italiane, dei ritardi di pagamento della PA che acquista dalle aziende beni e servizi per un valore di 117,1 miliardi di euro l'anno.

In Europa soltanto il Portogallo, con 155 giorni, fa peggio di noi in Europa. Al terzo posto c'è la Spagna con 117 giorni. Il fenomeno ha subito un netto peggioramento rispetto a 12 anni fa quando la media italiana dei tempi di pagamento era di 87 giorni contro la media europea di 53 giorni.

CIl costo maggiore per le imprese deriva dai ritardi di pagamento delle Amministrazioni locali: 935 milioni in più rispetto ai loro colleghi europei. Nella classifica delle regioni con gli oneri più alti per le imprese, il primo posto appartiene dalla Lombardia dove i ritardi della Regione e degli Enti locali costano alle aziende 148,7 milioni euro di maggiori oneri finanziari rispetto alla media Ue. Al secondo posto c'è il Lazio con 94,7 milioni di euro. Seguono l'Emilia Romagna con 81,5 milioni di euro, il Piemonte con 77,3 milioni e la Toscana con 73,1 milioni di euro.

Causa prevalente dei ritardi nei pagamenti in Italia è la difficile situazione finanziaria della PA. Infatti, nel 2006, il debito delle Amministrazioni locali è aumentato di 18,2 miliardi rispetto al 2005, passando dal 6,3% al 7,3% del Pil. "La Pubblica Amministrazione - sottolinea il Presidente di Confartigianato Giorgio Guerrini - colpisce due volte gli imprenditori: la prima con il fardello di adempimenti burocratici che costa ogni anno alle aziende 13,7 miliardi di euro. La seconda con i ritardi di pagamento. I problemi si aggravano per le piccole imprese che si trovano strette in una morsa fatta di oneri finanziari, oneri amministrativi per disincagliare i crediti in sofferenza, perdite di tempo, costi legali per ottenere la riscossione del credito agendo per via giudiziaria".

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il