F24 online e assistenza Fiscale via Internet: arriva la bella assistente virtuale Betty. Immagine.

Per i contribuenti alle prese con la compilazione dei modelli on line arriva 'Betty', l'assistente virtuale


Per i contribuenti alle prese con la compilazione dei modelli on line arriva "Betty", l'assistente virtuale.

La novità, per ora solo un prototipo sperimentale, è stata illustrata nel corso di una conferenza stampa tenuta oggi a Roma dal direttore dell'Agenzia delle entrate, Massimo Romano, e dal presidente di Sogei, Gilberto Ricci, per illustrare i nuovi strumenti realizzati per semplificare il colloquio fisco-cittadini.

"La strategia che l'Amministrazione fiscale persegue - ha spiegato il direttore dell'Agenzia delle entrate, Massimo Romano, in apertura dei lavori - è passare da un ruolo passivo, di attesa delle dichiarazioni e dei versamenti dei contribuenti, da controllare in momenti successivi, a un ruolo pro-attivo, proponendo con cura e costantemente al cittadino soluzioni, tempi e adempimenti amministrativi semplificati.
Si rovescia così il tradizionale modello di rapporto fisco-contribuente, per tendere a una relazione più serena. In altre parole, intendiamo semplificare sempre più la vita ai cittadini onesti e riservare altre risorse verso i comportamenti meno corretti".

"Betty" - il nome è provvisorio, come ha precisato il presidente di Sogei, Gilberto Ricci, anzi dateci una mano per trovargliene uno appropriato - è stata senza dubbio la "reginetta" della giornata perché, è stato assicurato, comincerà a lavorare a fianco del contribuente prevedibilmente già a partire dal prossimo autunno. E, malgrado sia tuttora in fase di sperimentazione, ha già dimostrato di saper parlare direttamente agli utenti per guidarli in tempo reale in tutte le fasi di compilazione del modello F24 Web. Ma l'avatar del fisco non è l'unica novità di rilievo.

Presto - ha anticipato Romano - dovrebbero arrivare anche le comunicazioni sul cellulare o all'indirizzo di posta elettronica per ricordare le scadenze fiscali. Già da oggi, in ogni caso, i rapporti fisco-contribuente sono più semplici. In particolare, un significativo balzo in avanti si fa con i pagamenti telematici tramite F24. Attualmente sono circa 60 milioni i titolari di partita Iva che lo utilizzano e di questi 25 milioni potrebbero transitare sul canale web.

Il modello di versamento F24 web, dunque, è gratuito e consente al cittadino di risparmiare sulle spese di versamento, diversamente da quanto avviene in banca o all'ufficio postale.

Soprattutto, poi, diventa più semplice e più sicuro. Significativa è la possibilità di compensare debiti d'imposta con eventuali crediti, compresi quelli relativi all'Ici.

La compilazione del modello direttamente in Rete, senza necessità di scaricare in locale il software di supporto, grazie a uno specifico software integrato per le dichiarazioni e i versamenti, protegge da eventuali errori o duplicazioni, poiché scatta la segnalazione diretta ai contribuenti stessi o agli intermediari abilitati.

E in un futuro ormai prossimo arriverà appunto l'assistente digitale per aiutare i contribuenti più o meno esperti.

A partire dallo scorso 1° gennaio, è bene ricordare, è stato esteso a tutti i titolari di partita Iva l'obbligo di effettuare i versamenti con modello F24 esclusivamente in via telematica, fatta eccezione per i casi particolari previsti dalla circolare 30/E del 29 settembre 2006.

Lo sviluppo delle procedure di pagamento on line va a tutto vantaggio dei contribuenti - che nel rapporto con il fisco non sono più costretti a servirsi degli intermediari - ma anche dell'Amministrazione finanziaria, poiché queste nuove modalità ottimizzano la qualità e la tempestività delle informazioni, indispensabile per un efficiente controllo dei pagamenti eseguiti.

Oltre alla presentazione dell'assistente digitale, durante la conferenza stampa si sono affrontati una serie di temi rilevanti e sono state anticipate importanti novità per quanto riguarda i servizi e gli strumenti messi a disposizione dei cittadini-contribuenti, che per comodità riassumiamo:

  • F24 on-line - utilizzando il software gratuitamente disponibile, si compila il modello F24 e lo si trasmette direttamente all'Agenzia delle entrate, richiedendo l'addebito delle somme dovute su un conto corrente bancario o postale
  • F24 cumulativo - per chi non dispone di adeguati mezzi hardware e software per usufruire dei sistemi di pagamento on line, a partire dal 2003 è stata prevista la trasmissione telematica dei modelli F24 anche da parte dei professionisti del settore e dei centri di assistenza fiscale
  • Servizi on-line del sistema bancario e postale - complessivamente nel 2007 sono stati effettuati circa 15 milioni di pagamenti telematici
  • Compensazione Ici-Irpef - a partire da quest'anno, tutti i contribuenti potranno utilizzare l'eventuale credito Irpef in compensazione con l'Ici dovuta. Grazie a un provvedimento del direttore dell'Agenzia delle entrate di questi giorni, infatti, la possibilità di ricorrere alla compensazione è stata estesa anche a coloro che risiedono in comuni che non avevano finora attivato l'intesa con l'Agenzia delle entrate per l'utilizzo del modello F24 per il pagamento dell'Ici. Diventa così possibile attivare la compensazione sia con il modello 730 che con Unico.
    Peraltro, questa marcia che ha portato all'incontro dell'Ici con l'F24 risale al 2002: a oggi oltre 800 Comuni hanno già aderito alla convenzione con l'Agenzia delle entrate, oltre 1 milione sono stati i contribuenti l'anno passato che hanno liquidato l'Ici ricorrendo all'F24, le deleghe utilizzate sono state più di 2 milioni, e i transiti finanziari hanno oltrepassato il miliardo di euro.


di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il