Nasce una nuova banca: fondata a napoli la Banca del Sud

Si è costituita la Società per azioni Banca del Sud. In un’affollata assemblea nella Sala Rossa della Federico II a Monte Sant’Angelo, a Napoli


Si è costituita la Società per azioni Banca del Sud. In un’affollata assemblea nella Sala Rossa della Federico II a Monte Sant’Angelo, a Napoli, circa 450 soci (in rappresentanza dei 523 tra aderenti e promotori) hanno approvato lo Statuto ed eletto le cariche sociali della nuova Spa che diventerà istituto di credito al termine dei previsti passaggi in Banca d’Italia.

All’unanimità sono stati eletti nel Consiglio di Amministrazione il presidente Giulio Lanciotti, il vicepresidente nonché amministratore delegato Francesco Andreozzi e i consiglieri Francesco Fraschetti, Fortuna Fiore, Sergio Longo, Francesco Di Muro, Antonio Carola, Gennaro Pilato, Domenico Longo, Adriano Gaito, Egidio Nicola Mitidieri, Pasquale Legora De Feo, Antonio Tuccillo, Fabio Marchionni e Sossio Del Prete; al presidente della Fondazione Banco di Napoli, Adriano Giannola, è stata conferita la carica di presidente onorario; Andreozzi, Di Muro, Mitidieri, Tuccillo e Del Prete fanno inoltre parte del Comitato Esecutivo. Del Collegio Sindacale fanno parte: Giampaolo Evangelista (presidente), Fabrizio Martone, Francescomaria Serao, Antonio Minervini (supplente) e Marcello Marrucci (supplente); la revisione contabile è stata affidata alla Price Water House Cooper Spa.

Al termine dei lavori, il presidente Giulio Lanciotti, già direttore della sede napoletana di Bankitalia, ha espresso un grande riconoscimento all’azione fin qui svolta “con grande energia” dal presidente del Comitato promotore Francesco Andreozzi, oggi A.D. della Banca del Sud Spa, e ha tracciato le linee programmatiche a cui si ispirerà: innanzitutto, la credibilità (da cui il termine basilare “credito”: «essere banca è una cosa diversa da essere soltanto una società per azioni, ma l’assemblea odierna ne ha proprio dimostrato la credibilità»). E un altro aspetto – ha dichiarato Lanciotti – riguarda «la capacità di conquistare la credibilità nei confronti delle istituzioni: già domani sarò in Banca d’Italia per confrontarci su organizzazione e progettualità. Entro fine anno pensiamo di partire alla grande».

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il