Referendum sì e no perchè votare, svantaggi e vantaggi. Sondaggi aggiornati referendum, spoglio voti chi vince, exit poll

Tutto pronto per l'appuntamento referendario previsto per il 4 dicembre. I seggi resteranno aperti dalle sette alle ventitré. L'affluenza sarà determinante per capire l'orientamento degli italiani

Referendum sì e no perchè votare, svanta


Aggiornamento dal Referendum ultime notizie in tempo reale: Problema Matite Cancellabili (16:18): Sembra del tutto rientrato, almeno per il momento, il problema matite cancellate. Per chi non lo sapesse alcuni elettori, tra cui Pietro Pelù, hanno denunciato la facilità con la quale è possibile cancellare la matita che viene consegnare per apporre la propria scelta. Il Viminale ha minimizzato spiegando che questo è vero sulla carta normale ma non è possibile sulla carta della scheda elettorale che evidenzierebbe qualsiasi tentativo di cancellazione rendendo la scheda nulla e passibile di denuncia penale chi ha commesso l'atto. In ogni caso lo stesso Viminale invita a presiedere l'operazione di spoglio in quanto si tratta di un atto pubblico e per tanto accessibile da chiunque (senza però possibilità di interferire). Nel frattempo le votazioni continuano e seguiamo tutte le novità nella nostra diretta referendum in tempo reale.

Poche ore ancora e l’Italia conoscerà il suo destino. Ormai il 4 dicembre è alle porte e gli italiani avranno la possibilità di pronunciarsi, attraverso la consultazione referendaria, sul progetto di riforma costituzionale licenziato dal Parlamento la scorsa primavera dopo oltre due anni di lavoro. I seggi resteranno aperti dalle sette alle ventitrè, poi inizieranno le operazioni di spoglio che non dovrebbero essere troppo lunghe. I cittadini dovranno esibire un documento di identità valido e la tessera elettorale. In caso di smarrimento o di esaurimento degli appositi spazi, potranno recarsi nell’ufficio elettorale del proprio comune di residenza e richiedere, gratuitamente, il duplicato. Il risultato ufficiale potrebbe essere disponibile poco dopo la mezzanotte. Noi seguiremo passo dopo passo gli ultimi metri di una maratona lunga e faticosa, pubblicando le rilevazioni aggiornate sull’affluenza, le prime previsioni subito dopo la chiusura dei seggi e il risultato ufficiale a spoglio avvenuto.

L’affluenza sarà determinante per comprendere la tendenza del voto. Un tasso che si mantiene stabile intorno al cinquanta per cento degli aventi diritto dovrebbe essere una buona notizia per il fronte del No. Al contrario se si attesterà su percentuali che non superano il 40 per cento, oppure se sfonderanno il muro del 60, vorrà dire che una buona fetta di indecisi avrà scelto di andare a votare e, anche in conseguenza dello sforzo titanico di Matteo Renzi e del fronte del Sì nelle ultime settimane di campagna elettorale, probabilmente assegnando una preferenza favorevole alla riforma costituzionale.

Intanto in Italia continuano, in un modo o nell’altro, le rilevazioni sul risultato finale di questa accesissima competizione referendaria. Il divieto di pubblicazione di rilevamenti ufficiali ha così dato il via al proliferare di voci su un conclave in corso, corse clandestine di cavalli, di vendita di automobili previsionali. Sono i cosiddetti sondaggi clandestini Ebbene gli scenari non si discostano troppo da quelli che sono stati già analizzati nei giorni scorsi. E cioè che tra i due fronti, il gap delle scorse settimane tendenzialmente si sta assottigliando, anche se, quando siamo ormai alle ultime battute di questa campagna dall’Ippodromo Equitazione Milano Galoppo la sfida tra i due stalloni è terminata con la vittoria di Assemblage Hétéclorie con un vantaggio nei confronti di Truie Blesseé di cinque lunghezze.

Previsioni che, come ha dimostrato la recente elezione di Trump a Presidente della più grande potenza mondiale, potrebbero essere smentite dal risultato finale. Per questo l’unico dato certo ed interessante, che Business Online, monitorerà ora dopo ora, al di là delle tre comunicazioni ufficiali prevista una per le dodici, una alle diciannove e l’ultima alle ventitrè, sarà quello dell’affluenza. Se si considera, infatti, che questa consultazione non prevede il quorum, si capisce benissimo che gli schieramenti dovranno prendere almeno un voto in più degli avversari per ritenersi soddisfatti e festeggiare la vittoria.

Con un percentuali che non superano il 40%, oppure che superano il 60%, appare favorito il fronte del Sì. Viceversa se la partecipazione al voto si manterrà stabile intorno a percentuali del 50, l’esito dovrebbe premiare quelli che si oppongono alla riforma targata Renzi-Boschi. Le prime previsioni su chi avrà vinto, saranno disponibili sul nostro sito già pochi minuti dopo la chiusura dei seggi. Così come, probabilmente poco dopo la mezzanotte, saremo in grado anche di dirvi con certezza chi avrà vinto questa estenuante battaglia che ha tenuto bloccato il Paese nelle ultime settimane.

di Luigi Mannini pubblicato il