Alitalia ipotecherà tutta la sua flotta di aerei

In coerenza con le azioni volte al rafforzamento della struttura finanziaria della Compagnia alla base del Piano Industriale 2005-2008 è stato illustrato al Consiglio di Amministrazione una proposta di finanziamento a medio-lungo termine per un ammon


 In una nota Alitalia comunica che è stato approvato l’aggiornamento del Piano Industriale 2005-2008 che conferma il posizionamento strategico di Alitalia come “Vettore a rete altamente efficiente” confermando gli obiettivi di redditività precedentemente annunciati dalla Compagnia.

L’aggiornamento, tra l’altro, è caratterizzato da un incremento delle previsioni di costo del carburante della Compagnia di circa il 40% rispetto all’aggiornamento del Piano Industriale approvato dal Consiglio di Amministrazione lo scorso 14 aprile 2005.

Le misure identificate al fine di preservare inalterati gli obiettivi di redditività attesi dal Piano Industriale sono da un lato l’anticipazione di alcuni interventi già previsti nelle precedenti versioni di Piano, dall’altro l’attivazione di una serie di azioni addizionali (network, ricavi, costo del lavoro, acquisti) che consentiranno un equilibrio dell’effetto caro greggio.

E’ stata data delega al Presidente-Amministratore Delegato a dare attuazione ad una strategia di copertura sul carburante per il triennio di Piano 2006-2008. E’ stata illustrata al Consiglio di Amministrazione la proposta di effettuare un finanziamento a medio-lungo termine per un ammontare fino ad un massimo di 485 milioni di dollari, assistito da una garanzia ipotecaria su aeromobili di proprietà Alitalia, con un importante istituto finanziario americano.

Il Consiglio di Amministrazione di Alitalia - Linee Aeree Italiane S.p.A., riunitosi in data odierna sotto la presidenza dell’ing. Giancarlo Cimoli presso la sede della Società, ha approvato un nuovo aggiornamento del Piano Industriale 2005-2008 confermandone gli obiettivi di redditività precedentemente comunicati al mercato. Tale aggiornamento è caratterizzato da una ulteriore modifica delle assunzioni prospettiche di alcuni elementi dello scenario macro-economico di riferimento della Compagnia per i prossimi anni.

Così come già effettuato lo scorso 14 aprile 2005 la Compagnia ha infatti revisionato al rialzo i propri costi attesi del carburante con incrementi nell’arco di Piano di circa il 40% rispetto al precedente aggiornamento. In particolare il Piano oggi prevede per l’anno 2006 un costo del carburante corrispondente ad un prezzo del petrolio di circa 60 dollari al barile (a fronte di un prezzo ipotizzato nell’aggiornamento di Piano 2005-2008 di 36 dollari al barile). A valle delle nuove ipotesi nel 2006 l’aggravio di costi per l’incremento del prezzo del carburante rispetto all’aggiornamento effettuato lo scorso aprile è stato stimato in circa 320 milioni di euro.

Al fine di preservare i livelli di redditività attesi dal progetto di ristrutturazione sono perciò state identificate una serie di azioni che, come già illustrato nel comunicato stampa dello scorso 12 settembre 2005, possono così essere sintetizzate:

• anticipazione nel corso del 2005 di alcuni interventi di ristrutturazione e progetti di efficientamento, già declinati dalle precedenti versioni del Piano Industriale, soprattutto afferenti gli effetti della rinegoziazione delle forniture (procurement) e l’implementazione di alcune delle misure dirette alla riduzione del costo del lavoro identificate dagli accordi sindacali dell’ottobre 2004;

• attivazione di un insieme di azioni addizionali sul network, sui ricavi, sugli approvvigionamenti e sul costo del lavoro che consentiranno il riequilibrio dell’effetto caro greggio. In particolare sul lato dei ricavi è stato ritenuto opportuno inserire l’effetto positivo del fuel surcharge applicato sui biglietti dalla Compagnia proprio a valle dell’incremento del costo del carburante.

In tale contesto deve essere inserito il nuovo accordo raggiunto con i sindacati dalla Compagnia nella notte tra il 12 e il 13 ottobre in cui è stato stabilito l’obiettivo di garantire ulteriori recuperi di efficienza per un valore annuo di 65 milioni di euro a partire dal 2006 e con effetto per tutto l’arco di Piano attraverso recuperi di flessibilità, razionalizzazioni e prevedendo un più completo utilizzo degli ammortizzatori sociali.

L’aggiornamento del Piano tiene inoltre conto delle misure di razionalizzazione dell’industria del trasporto aereo attivate dal Governo Italiano lo scorso 5 ottobre , e che si stima abbiano un impatto positivo per Alitalia a conto economico di circa 85 milioni di euro nel 2006 e circa 50 milioni di euro per ciascuno dei successivi anni di Piano.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre dato mandato al Presidente e Amministratore delegato della Compagnia a dare attuazione ad una strategia di copertura sul carburante che si articolerà sui seguenti elementi:

• Ottimizzare il costo delle coperture utilizzando strumenti che consentano di cogliere l’opportunità di eventuali ribassi del mercato dovuti alla volatilità dei prezzi (opzioni).
• Garantire la copertura di una quota significativa della spesa per carburante prevista nel triennio di Piano 2006-2008 (fino a circa il 50% di detta spesa)
• Assicurare livelli di prezzo in linea con quelli del Piano.

In coerenza con le azioni volte al rafforzamento della struttura finanziaria della Compagnia alla base del Piano Industriale 2005-2008 è stato illustrato al Consiglio di Amministrazione una proposta di finanziamento a medio-lungo termine per un ammontare fino ad un massimo di 485 milioni di dollari, assistito da una garanzia ipotecaria su aeromobili di proprietà Alitalia, con un importante istituto finanziario americano. Le principali condizioni dello stesso verranno comunicate al perfezionamento dell’accordo.
Il Consiglio di Amministrazione ha, da ultimo convenuto, di anticipare al 7 novembre p.v. la data della riunione consiliare per l’approvazione della relazione trimestrale al 30 settembre 2005.
(AGE) PIC

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il