Sponsor della Formula 1 specchio della società: basta sigarette, forti mutui e assicurazioni

Anche se uno degli attori principali della F1 come Schumacher si ritira dalle scene, il panorama delle sponsorizzazioni e delle nuove partnership per le diverse scuderie non sembra subire colpi


Anche se uno degli attori principali della F1 come Schumacher si ritira dalle scene, il panorama delle sponsorizzazioni e delle nuove partnership per le diverse scuderie non sembra subire colpi.

Anzi, una nuova categoria di sponsor si interessa sempre di più alla F1: banche e finanza.

Queste le accoppiate della prossima stagione:

  • Renault – l’olandese ING
  • BMW-Sauber - la Credit Suisse
  • Williams - la Royal Bank of Scotland, assicurazioni Allianz
  • McLaren – la spagnola Banesto
  • Super Aguri - il fondo di investimento statunitense Softbank

e anche la Slec, la società proprietaria del diritti della Formula 1, ha tra i suoi sponsor il fondo di investimento americano CVC!

Insomma, la Formula 1 riflette gli usi e i costumi della società: ieri sigarette (oggi solo la Ferrari è ancora legata alla Philip Morris), oggi mutui e assicurazioni.

di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il