Mutui 2012: non conviene estinguere. Meglio comprare Btp

Meglio investire in Btp che estinguere un mutuo: l’analisi


C’è chi non vede l’ora di aver un bel po’ di soldini da parte per estinguere il proprio mutuo, la cui spesa mensile sembra ormai diventata un macigno per tutti i mutuatari. Ma in un momento storico, di incertezza e andamenti decisamente altalenanti di mercato ed economia, estinguere un mutuo non sempre conviene.

Secondo un’analisi condotta da CorrierEconomia, infatti, l’estinzione anticipata del mutuo non conviene, soprattutto considerando l’elevato rendimento offerto oggi dai Btp.

Per fare un esempio di cosa sta accadendo sul mercato, l’analisi ha preso in considerazione due mutui a tasso fisso e due mutui a tasso variabile di durata ventennale, pari a 100.000 euro ciascuno e accesi nel 2004 e nel 2009, ha poi aggiunto per ciascuno di questi mutui la penale insieme al debito residuo.

Alla fine si è ipotizzato che la somma ottenuta invece di essere utilizzata per estinguere il mutuo, fosse investita in Btp a dieci anni. Risultato: per tutti e quattro i mutui considerati risulta decisamente più conveniente investire la somma in titoli di Stato decennali piuttosto che usarla per estinguere il mutuo.

Per esempio, nel caso del mutuo a tasso fisso acceso nel 2004, investendo in Btp a dieci anni si avrebbe un vantaggio quantificabile in 9.351 euro, nel caso del variabile acceso nel 2004 il vantaggio sarebbe di 16.889 euro, mentre nel caso del mutuo acceso nel 2009, invece, il vantaggio sarebbe di 8.573 per il tasso fisso e di 18.350 per il tasso variabile.

di Marianna Quatraro pubblicato il